Oltre alla canicola, all’UFAP da anche da fare la valanga di iscrizioni per la registrazione facilitata degli intermediari assicurativi. Il 30 giugno 2006 è scaduto il termine per la registrazione facilitata degli intermediari assicurativi, entro il quale si potevano soddisfare i requisiti specifici con prassi comprovata in funzione di intermediari assicurativi. L’UFAP avrà certamente bisogno ancora di un paio di settimane per elaborare tutte le richieste.
Non solo gli intermediari hanno dovuto svolgere un lavoro aggiuntivo per registrarsi, anche gli assicuratori ne sono stati interessati. Oltre a chiarire le procedure amministrative, per la PAX si poneva e si pone tuttora un tema al centro dell’interesse: con quali intermediari possiamo e vogliamo collaborare in futuro?
Come è noto, gli intermediari si suddividono nelle categorie degliintermediari vincolati e non vincolati.
La categoria che si incontra più frequentemente è quella dell’intermediario non vincolato, che di regola agisce come incaricato del cliente; lavora con numerosi offerenti nel campo assicurativo. Egli deve iscriversi obbligatoriamente nel registro degli intermediari e, oltre a dimostrare la formazione, tra l’altro deve anche dimostrare di avere una copertura della responsabilità civile.
Dall’altro lato vi sono gli intermediari vincolati che lavorano in gran parte con uno o con due assicuratori. Essi possono iscriversi nel registro, ma non sono obbligati. Se lo vogliono fare a titolo volontario, devono presentare le stesse attestazioni richieste per gli intermediari non vincolati.
Poiché di regola le azioni dell’intermediario vincolato sono imputate all’assicuratore, per quest’ultimo è importante sapere con chi collabora. Anche per la PAX questa è una questione determinante!
Anche in futuro vogliamo collaborare con intermediari vincolati. Tuttavia, per ottenere la necessaria chiarezza sui nostri intermediari vincolati, nei prossimi giorni invieremo a questi partner una dichiarazione da firmare. Si tratta di una dichiarazione di chiarimento in cui l’intermediario si definisce "intermediario vincolato" della PAX e ciò corrisponde anche con la situazione effettiva e con le prescrizioni legali.
Inoltre richiediamo agli intermediari vincolati una copia da aggiornare costantemente della dichiarazione che secondo l’art. 45 LSA deve essere presentata a ogni cliente quando avviene il primo contatto.
Inoltre richiediamo che vengano osservate le direttive riguardanti la consulenza della PAX.
Questo è tutto per quanto riguarda i requisiti amministrativi per continuare con profitto la nostra collaborazione.
Oltre a questi requisiti di natura in parte giuridica, per la PAX continua a essere determinante il fatto che i partner con cui collabora siano in grado di soddisfare a livello professionale i requisiti giustamente elevati dei clienti. Gli intermediari devono offrire il loro servizio di consulenza con onestà, correttezza e secondo le disposizioni prescritte dalla legge. Inoltre devono essere attivi e sapere sfruttare le opportunità offerte dal mercato. Poiché anche in futuro il successo non dipenderà unicamente dai moduli e dai verbali di consulenza, bensì da personalità con spiccata intraprendenza, conoscenze specifiche e senso di responsabilità.
Da questo punto di vista, la vita quotidiana non cambia granché anche con la nuova iscrizione nel registro, anche se è qualcosa di più che un semplice fuoco di paglia!
PAX NL 08_2006