In primo piano: prelievo anticipato PPA come strumento per pianificare le imposte

È noto che in Svizzera si può impiegare una parte dei capitali della cassa pensione per la promozione della proprietà d’abitazioni. Quando è stata introdotta la possibilità di effettuare il prelievo anticipato PPA, le attese per questa possibilità di finanziamento erano alte. Tuttavia esse non corrispondono alla realtà dei fatti. E ciò comporta anche dei vantaggi!

Nella stragrande maggioranza dei casi è più sensato non impiegare per altri scopi i capitali destinati ad assicurare un giorno la previdenza per la vecchiaia. Molti degli averi di vecchiaia che sono stati “saccheggiati” per realizzare il sogno di una casa propria non vengono restitui-ti prima del pensionamento – per risparmiare ci vuole disciplina.

A questo fa eccezione l’idea del prelievo anticipato PPA per gli assicurati che desiderano prelevare l’avere di vecchiaia sotto forma di capitale. Con un prelievo anticipato PPA prima del pensionamento si può suddividere (splitting) il pagamento dell’avere di vecchiaia e ciò comporta considerevoli risparmi sulle imposte.

Un prelievo di capitale di 1'000'000.- all’età di 65 anni, contribuente divorziato, protestante, base: città di Aarau costa CHF 128'647.-

Un versement anticipé EPL permet de répartir ce versement en deux parties. Dans ce cas, l'impôt unique pour l'ensemble des deux fractions et pour la même situation personnelle porte sur CHF 123'674.-

Abbiamo scelto un cantone di domicilio che si trova nella media di tutti i cantoni svizzeri, la differenza quindi può risultare leggermente superiore, ma anche inferiore. In un modo o nell’altro, si tratta di denaro guadagnato facilmente, se si pensa per tempo a suddividere in diverse tranche un pagamento di capitale del 2° pilastro. Un prelievo anticipato PPA offre una possibilità ideale.

Promozione della proprietà d’abitazioni, ipoteche e imposte

Gli svizzeri sono ancora oggi un popolo di locatori. Nonostante ciò molti, soprattutto le giova-ni famiglie, vorrebbero realizzare il sogno di possedere una casa propria. Questo intento è favorito da un’offerta diversificata di oggetti d’acquisto a prezzi convenienti e dai tassi d’interesse per i crediti ipotecari scesi a livelli storici.

Anche tenendo conto delle attuali eccellenti condizioni per un acquisto immobiliare, sono tuttavia necessari sufficienti fondi propri. A seconda del tipo di finanziamento e della banca, si va da 1/3 fino al 20 % del prezzo d’acquisto.

Con i soldi versati nella cassa pensione per la previdenza per la vecchiaia, in moti casi si riesce a superare questo ostacolo. In un’altra occasione vedremo se sia più sensato effettua-re un prelievo anticipato dall’avere di vecchiaia oppure costituire in pegno l’avere di vec-chiaia.

Una terza possibilità, che non prevede né il pignoramento né il prelievo anticipato dei capitali della cassa pensione, è stata presentata recentemente in un articolo dell’edizione domenica-le della NZZ. L’idea si chiama “credito ipotecario con fideiussione della Confederazione”. Con questa idea innovativa la CFI, la Cooperativa di fideiussioni immobiliari per la promozio-ne della proprietà d’abitazione, ha avuto finora relativamente poco successo, ma la situazio-ne potrebbe cambiare. Potrete scoprire cosa si cela dietro a questa idea, consultando il link (soltanto disponibile in tedesco).

PAX NL 06_06

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